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Dietro
i confini aperti della Croazia giaciono una sincera ospitabilita
e bellezze naturali davvero eccezzionali. 'Cosi bella e cosi
vicino', 'Croazia, l'ornamento del mondo', 'il Mediterraneo
come una volta' sono alcuni degli slogan del paese destinazione
del turismo mondiale, di un paese medio-europeo e mediterraneo
per sua posizione geografica, cultura ed eredita...con una costa
incantevole di 5835.00 km e 1185 isole. Sarebbe facile illustrare
l'ambiente dell'Adriatico del sud con una foto o un'immagine,
che, pero, non possono mai compensare per l'esperienza possibile
soltanto dal vivo. Quache settimana, alcuni giorni, un giorno
solo, rimangono impressi nella memoria per sempre. L'azzurro
del mare, il verde della ricca vegetazione ed un cielo risplendente
di sole dalla mattina al crepuscolo (e che crepuscolo!) e le
miti notti alternandosi a vicenda in un ritmo armonioso, fanno
si che l'ultimo giorno delle vacanze si avvicini di nascosto,
facendo capire che adesso bisognera aspettare un' altro anno
intero per poter godere di nuovo un riposo meritato dalla stanchezza
imposta dal ritmo frenetico quotidiano.
La
Regione Dubrovnik-Neretva e la piu pittoresca fra le regioni
della Croazia, con Dubrovnik, non soltanto il suo centro, ma
anche il monumento del patrimonio mondiale. Il suo aspetto rinascimentale,
la storia preservata e una vita intensa far le sue mura storiche
sono un vero incanto per ogni visitatore. Visitare Croazia e
non visitare Dubrovnik sarebbe un vero peccato. Il poeta dice
che '..se in questo mondo ci fossero alcune Dubrovnik, soltanto
una di quelle sarebbe vera - la propria, genuina, unica Dubrovnik
fatta di pietra e di luce. Questo palmo aperto sotto le stelle,
offrendosi al mondo, l'unico palcoscenico sul quale il passato
ha un significato commune con il futuro, una misura creativa
propria..', oppure il famoso Bernard Shaw che trovo Dubrovnik
'il paradiso sulla terra'. Il Festival d' estate di musica e
teatro all' aperto, la strada principale spesso nominata la
piu bella del mondo, le figure sparse dappertutto di San Biaggio
che protegge la citta da ormai piu di mille anni, la bandiera
iscritta LI-BER-TAS che altretanto sventola dalla statua di
Orlando, il Palazzo del Rettore, Palazzo Sponza, diversi monasteri,
le due fontane di Onofrio della Cava...e poi, sul mar azzurro,
le isole di Elafiti...
Lopud, la piu grande e, secondo molti,
la piu bella, e situata al centro dell'arcipelago. L'insenatura
a ferro di cavallo dâ al mare aperto, con sull'orizzonte i contorni
della splendida Mljet, e con pendii verdi e fertili di arome
assorbenti. Accanto al Monastero dei Franscescani, armoniosamente
inserita nell'ambiente nella parte occidentale della baia, si
trova una villa di pietra - la Villa VILINA, albergo di famiglia
Vilina-Šimunoviæ riaperto nel 2002 con quattordici camere e
tre appartamenti, e con un terazzo stupendo dal quale il porticello
e la spiaggia sabbiosa sembrano proprio sotto mano. A soli 9
miglia da Dubrovnik e con 4 collegamenti giornalieri, l'albergo
e restaurato con molta cura, ed e organizzato cosi da non lasciare
nessun desiderio inappagato. Il cliente e circondato dall'attenzione
e fascino semplice della famiglia che creano un'atmosfera del
tutto diversa. Tutte le camere sono attrezzate con tecnologie
piu recenti, ogni camera con TV satellitare, aria condizionata,
linea telefonica diretta, accesso all'internet, un mini bar
ed il deposito di sicurezza. Con VILA VILINA Lopud ha ottenuto
un alloggio cosi benvenuto dai clienti piu esigenti. E non dall'esigenze
di confezione, proprio come fuori di ogni confezione e la grappa
fatta con i petali di rose da ormai 50 anni. La richiesta del
cliente va sentita, memorizzata, e poi appagata. Anche i quadri
in tutti i vani dell'albergo sono belli e attraenti. Se si chiede
dell'autore, si ottiene una risposta modesta che sono le opere
della figlia minore, la pittrice di educazione accademica.
Ma
anche la storia dell'albergo e della famiglia incuriosisce ugualmente
: i Vilina arrivarono a Lopud nel 1792, dopo aver acquistato
il potere dei Sorgo, una famiglia nobile locale. Fino alla Prima
guerra mondiale lavorano la terra, facendosi una riputazione
di produttori di vino pregiato coltivato sulle terre sabbiose.
Negli anni venti del secolo passato, arrivati i primi turisti
a Lopud, la famiglia intraprende servizi turistici, usufruendo
fino ad oggigiorno dei benefici del potere chiamato Vilinovo.
Carrube, fichi, uva, mandarini e olive dal giardino fanno una
parte di quanto offre la nostra tavola ad ogni cliente. Venite,
allora! Brindando con un bicchiere della Rosalina, ravviviamo
le piu belle memorie del passato!
Lo stemma storico della famiglia vi
salutera all'ingresso.
Benvenuti!
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